Ecografia veterinaria: approfondire organi e tessuti in modo non invasivo
L’ecografia consente di osservare organi e tessuti in modo non invasivo permettendo al veterinario di completare il quadro clinico.
L’ecografia veterinaria è un esame diagnostico non invasivo che utilizza ultrasuoni per visualizzare organi interni e tessuti molli. Può essere utile per valutare addome, apparato urinario, fegato, milza, intestino, reni, vescica e apparato riproduttivo. Possiamo richiederla in caso di vomito, diarrea, perdita di peso, inappetenza, dolore addominale o alterazioni urinarie.
Al Centro Veterinario Milanese l’ecografia viene inserita in un percorso diagnostico costruito sulle esigenze dell’animale. Non è un esame isolato e viene interpretato insieme alla visita clinica, alla storia dell’animale e agli eventuali esami già eseguiti.
Le vostre domande, le nostre risposte
I quesiti più frequenti sull'ecografia veterinaria
Quando può servire un’ecografia veterinaria?
In presenza di sintomi gastrointestinali, urinari, perdita di peso, inappetenza, dolore o alterazioni emerse durante la visita o dagli esami di laboratorio.
L’ecografia veterinaria è dolorosa?
No, è un esame non invasivo e generalmente ben tollerato.
Serve una preparazione prima dell’esame?
Dipende dalla zona da valutare; può essere richiesto il digiuno o una preparazione specifica.
L’ecografia dà subito una diagnosi?
A volte offre indicazioni molto chiare, altre volte va integrata con visita, esami del sangue, urine, radiografie o altri approfondimenti.

