Quando orecchie e respiro cambiano: segnali da osservare
Otiti, secrezioni, starnuti frequenti o rumori respiratori possono richiedere una valutazione delle orecchie, del naso e delle prime vie respiratorie.
L’otorinolaringoiatria veterinaria valuta disturbi che interessano orecchie, naso, cavo orale e prime vie respiratorie. Scuotimento della testa, cattivo odore dalle orecchie, secrezioni, starnuti, scolo nasale o difficoltà respiratorie sono segnali da approfondire. Alcuni disturbi, come le otiti ricorrenti, possono avere cause diverse e richiedere una valutazione mirata.
Al Centro Veterinario Milanese la visita può essere integrata con esami del condotto uditivo, valutazioni citologiche, diagnostica per immagini o altri accertamenti. Le nostre terapie possono essere coadiuvate da controlli periodici o il coinvolgimento di altri specialisti del Centro.
Le vostre domande, le nostre risposte
I quesiti più frequenti sull'otorinolaringoiatria veterinaria
Quando richiedere una visita otorinolaringoiatrica veterinaria?
In caso di otiti ricorrenti, scuotimento della testa, secrezioni, starnuti frequenti, scolo nasale o rumori respiratori.
Le otiti dipendono sempre dall’orecchio?
No. Possono essere collegate anche ad allergie, conformazione anatomica o altre condizioni.
Quali esami possono servire?
Esame del condotto uditivo, citologia, diagnostica per immagini o altri approfondimenti.
Come viene definita la cura?
In base alla causa, con terapia mirata e controlli se il problema tende a ripresentarsi.

