Che cos’è la Medicina Veterinaria Integrata? L’approccio del CVM e le novità

Medicina Veterinaria Integrata a Milano | Centro Veterinario Milanese

Quando il nostro cane o gatto manifesta i sintomi di una patologia, la domanda principale di ogni proprietario è sempre la stessa: qual è la cura migliore per il mio animale?

La risposta non è uguale per tutti: ogni animale ha una storia clinica diversa, condizionata da età, stile di vita e condizioni fisiche. Per questo motivo, al Centro Veterinario Milanese (CVM) applichiamo un approccio di medicina veterinaria integrata: un metodo che combina le cure tradizionali con terapie fisiche e rigenerative, scelte caso per caso.

Che cos’è la Medicina Veterinaria Integrata?

Un approccio integrato affianca alla chirurgia, alla farmacologia e alla nutrizione clinica anche trattamenti come l’Ozonoterapia e la Radiofrequenza Veterinaria.

Integrare l’ozonoterapia e la radiofrequenza nella pratica quotidiana al CVM non significa sostituire la medicina tradizionale, ma affiancarla. La decisione nasce sempre da una diagnosi medica rigorosa, non dalla tecnologia in sé.
— Dr. Massimo Meroni, Direttore Sanitario CVM

Ozonoterapia e Radiofrequenza Veterinaria: come funzionano?

Quando sono indicate? Le applicazioni cliniche al CVM

1. Apparato muscolo-scheletrico e Fisioterapia

Artrosi e artrite del cane e del gatto, ernie discali, tendiniti, lesioni muscolari e riabilitazione post-operatoria.

2. Dermatologia e Cura delle Ferite

Ferite difficili, ulcere cutanee, piaghe, piodermiti, otiti acute/croniche e otoematomi.

3. Patologie del Cavo Orale

Gengiviti, stomatiti croniche feline e ascessi dentali.

4. Supporto Gastroenterico e Sistemico

Infiammazioni intestinali croniche e supporto a pazienti con patologie immunomediate.

Questi strumenti sono terapie mediche basate su principi fisiologici precisi, non rimedi naturali generici. In molti pazienti permettono di abbattere il dolore e migliorare la qualità di vita.
— Dott.ssa Francesca Pirinesi, Medico Veterinario CVM – esperta medicina integrata

Una soluzione per pazienti anziani o fragili

Nei pazienti geriatrici o con insufficienza renale ed epatica, l’uso prolungato di farmaci antinfiammatori (FANS) può essere limitato o controindicato. Le terapie fisiche non invasive permettono, in molti casi, di gestire il dolore cronico riducendo il ricorso a questi farmaci.